IMPIANTO

L’impresa SLESA S.p.A. è in possesso dell’impianto per la produzione di conglomerati bituminosi Bernardi impianti International  Spa mod. CEM 1750, con una produzione oraria che varia da 50 a 140 t/h, tale impianto consente una produzione di varie granulometrie e tipologie (standard, drenanti, fonoassorbenti, antismog, splitmastix, ecc…), garantiti dal possesso sia della Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001:2008, che dalla Certificazione di Controllo della Produzione in Fabbrica EN 13108-1:2006 e EN 13108-7:2006 (Marcatura CE), rilasciate da ICMQ SpA Milano.

La serie CEM  (CILINDRO/ESSICCATORE/MESCOLATORE) ha lo scopo  di produrre conglomerato bituminoso seguendo un processo di tipo continuo, nel quale il processo produttivo si svolge in sostanza in un'unica unità operativa.
L'essiccazione degli inerti avviene in cilindri rotanti con flusso equicorrente: fumi ed aggregati hanno la medesima direzione e verso.

Rispetto a tutte le altre tipologie, i "Drum Mixer" sono più semplici e facili da condurre, offrono la massima garanzia qualitativa del prodotto e rappresentano inoltre la soluzione meno costosa d'acquisto e d'impiego.
I vantaggi dei "Drum Mixer", rispetto agli impianti tradizionali, risiedono oltre che nell'estrema semplicità concettuale, nel maggiore rendimento termico e nel minor numero di macchine presenti nell'impianto con ridotte necessità d'energia elettrica e di manutenzioni.

Il conglomerato, prodotto col processo "Drum Mixer" è, fatti salvi i necessari controlli, d'elevatissima qualità.
Il CEM è un cilindro essiccatore/mescolatore formato, diversamente da tutti gli impianti di questa categoria da tre anziché due sezioni. Esaminandolo nella sua lunghezza, a partire dall'ingresso degli inerti nel tamburo, troviamo tre zone: la prima sezione comprende il bruciatore generatore di calore con la zona d'essiccazione e riscaldamento, una seconda denominata d'aspirazione ed una terza detta di mescolazione.

L'innovazione, introdotta nel progetto Cilindro/Essiccatore/Mescolatore CEM, consiste nell'aver sistemato la camera d'aspirazione tra quella d'essicazione e quella di mescolazione e d'aver isolato le due camere con opportuni diaframmi. In tal modo non c'è possibilità d'inquinamento dei fumi del bruciatore con i vapori bituminosi. Per ottimizzare il processo, all'interno del CEM ci sono apposite attrezzature, saldate o bullonate (pale), che sollevano gli inerti dal fondo lasciandoli ricadere “a pioggia” attraverso i gas caldi.

Il prodotto avanza con continuità e le sue condizioni, durante lo svolgersi del processo variano da zona a zona in termini d'umidità residua e temperatura assunta. E' per questa ragione che, lungo il forno, le pale assumono disposizione, forma e dimensione differenti in modo da soddisfare le esigenze tecniche/tecnologiche proprie della zona del CEM interessata. Il continuo movimento degli inerti nel forno provoca anche il loro avanzamento verso la zona di mescolazione.

L'intero gruppo CEM lavora in depressione; questa è una condizione molto importante, sia per la combustione sia per il processo d'essiccazione.

Un sistema elettronico assicura la perfetta regolazione della depressione, che comporta:

  • Resa ottimale della combustione;
  • Aumento del rendimento del bruciatore;
  • Riduzione della massa di gas da trattare al filtro;
  • Risparmio energetico;
  • Vantaggio tecnologico.

L'impianto è in grado di lavorare e produrre con la presenza di un solo addetto, oltre al manovratore della pala meccanica che carica i predosatori.

La cabina è il luogo di lavoro dell'operatore e si trova in posizione strategica rispetto all'impianto. In questa unità ci sono tutte le apparecchiature di comando e controllo che concorrono al funzionamento dell'impianto.
Dalla sua postazione l'operatore può, per mezzo delle strumentazioni in suo possesso, impostare tutte le grandezze fisiche necessarie al processo produttivo e determinare: ritmo di produzione, quantità e qualità di prodotto, temperatura finale degli inerti, ecc. Definiti ed impostati i parametri di produzione, l'operatore assume solo una funzione di controllo.

L'impianto CEM è dotato di sistema DOSAMATIC che consente l'ottimizazione del ciclo produttivo.Il sistema DOSAMATIC è un metodo innovativo per la dosatura dei componenti negli impianti continui per la produzione di asfalto. Il DOSAMATIC non è individuabile in una singola macchina o attrezzatura, ma è un concetto che interessa e rivoluziona tutte le componenti dell'impianto tipo CEM ed il suo sistema elettronico di controllo.

L’impianto è situato in Ponsacco (PI), Viale Europa n.43 e risulta essere in posizione strategica in quanto l’ingresso della S.G.C. FI-PI-LI si trova a breve distanza ed è facilmente accessibile.